Premio "David Giovani"

Premio David Giovani

Dopo un anno di interruzione, grazie all’iniziativa del prof. Luigi Pietrosanti, per l’a.s. 25-26 la nostra scuola ha aderito di nuovo al progetto Premio David Giovani e subito sono arrivate enormi soddisfazioni.

Ad una nostra alunna della 4 B, Andriana Yarych, è stato riconosciuto il diritto di far parte della giuria del premio Il Leoncino d’oro, uno dei premi collaterali più significativi della Mostra del Cinema di Venezia, giuria composta da una quindicina di studenti delle scuole italiane.

La circostanza prevede che questi studenti siano presenti a Venezia gratuitamente per l’intero periodo della Mostra (2-12 settembre 2026), visionare tutti i film in concorso, incontrare i protagonisti del cinema e assegnare Il Leoncino d’oro.

Per ottenere questo prestigioso riconoscimento Andriana ha inviato un bellissimo lavoro di critica relativo al film “Il nibbio”, del regista Alessandro Tonda, che è risultato il migliore fra quelli inviati dagli studenti di tutte le scuole del Lazio aderenti al concorso. Chi volesse leggere il lavoro di Andriana Yarych può trovarlo qui: Il nibbio_il volto del dovere di Andriana Yarych.pdf 

Ma chiariamo meglio cos’è il Premio David Giovani e qual è il suo percorso, per il quale si prevedono anche fino a 30 ore di FSL (Formazione Scuola Lavoro).

Il Premio David Giovani è l’iniziativa nazionale di promozione del cinema italiano nella scuola italiana, che consente agli studenti e al docente accompagnatore, uno per scuola, di formare una giuria territoriale e partecipare gratuitamente alla visione guidata di film selezionati dagli enti promotori presso una sala cinematografica (nel caso del Virgilio la sala è il Cinema Farnese).

Per ogni proiezione è previsto l’invio di materiale e strumenti didattici realizzati ad hoc per consentire ai giurati di acquisire elementi che, insieme alla visione, consentano di esprimere il voto per il film più meritevole e di contestualizzare l’opera all’interno del percorso didattico.

Oltre alla visione dell’opera in una sala cinematografica per promuovere il valore della proiezione su grande schermo anche come momento di condivisione, socializzazione e confronto, è prevista l’organizzazione di laboratori di educazione visiva e incontri con le delegazioni dei film e i professionisti del settore. Insieme con alcuni motivatissimi studenti del Virgilio, quest’anno al Farnese sono stati presenti studenti dei licei Visconti, Tasso e Kennedy.

I laboratori e gli incontri con i protagonisti del mondo del cinema si propongono quali momenti di confronto e formazione per fornire agli studenti nuove chiavi di lettura e approfondimento delle opere proposte e anche quale strumento di orientamento alle professioni per consentire agli studenti di conoscere e comprendere i principali ruoli e le principali professioni che compongono la complessa filiera del cinema, eccellenza italiana a livello mondiale (di qui le ore di FSL).

Gli studenti, infine, votano la cinquina finalista ai premi David di Donatello, contribuendo a decretare il vincitore della statuetta dedicata al miglior film David Giovani, consegnata alla regista o al regista nel corso della cerimonia di premiazione.

Tutti i giurati, inoltre, al termine del percorso di visione e formazione, hanno la possibilità di partecipare al concorso del Leoncino d’oro.

Un’apposita commissione nazionale provvede a selezionare uno studente per regione (per il Lazio, come detto, è stata selezionata la nostra Andriana Yarych), che può avere l’occasione di partecipare, come membro della Giuria del Leoncino d’oro, alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Il Leoncino d’oro, giunto quest’anno alla 36° edizione, è divenuto negli anni uno dei premi collaterali più significativi della Mostra del Cinema di Venezia, proprio perché ad assegnarlo è la giuria degli studenti della scuola italiana e prevede che questi studenti, come detto prima, possano partecipare gratuitamente all’intero periodo della Mostra, visionare tutti i film in concorso, incontrare i protagonisti del cinema e assegnare il Leoncino d’oro al film che meglio di altri sa parlare ai ragazzi.

Pubblicato il 02-06-2026